torna su
CIVES CIVES CIVES CIVES

Soci


I Soci CIVES

Aderiscono alla CIVES aziende ed organismi dell’intero ventaglio di operatori potenzialmente interessati al veicolo elettrico, con l’esplicito scopo di non costituire un organismo di parte ma di rappresentare un quadro complessivo ed equilibrato degli interessi in gioco, così da costituire un interlocutore privilegiato e super-partes nei riguardi delle istituzioni pubbliche:

  • l’industria dell’auto – sia grandi industrie che piccoli costruttori;
  • i produttori e distributori di energia elettrica;
  • gli altri operatori del settore energetico;
  • le aziende del settore elettromeccanico;
  • le aziende del settore dell’accumulo elettrochimico;
  • le istituzioni e le agenzie di studio, ricerca e promozione industriale;
  • gli operatori del trasporto pubblico e privato;
  • agenzie e aziende di ingegneria e design;
  • gli Enti Locali e le loro Agenzie;

I soci fondatori all’atto della costituzione nel 1979 erano: Alfa Romeo, AEM, Ansaldo, Veglia Borletti, Cella Officine Meccaniche, CESI – Centro Elettrotecnico Speriementale Italiano, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, CUNA – Commissione Tecnica di Unificazione nell’Autoveicolo, ENEL, FIAMM Accumulatori, Centro Ricerche FIAT, Magneti Marelli, Ministero dei Trasporti, PGE – Progetti Gestioni Ecologiche, Piaggio, Industrie Pininfarina, Pirelli, SIP – Società Italiana per l’Esercizio Telefonico, TIBB – Tecnomasio Italiano Brown Boveri, Carrozzeria Zagato.

Sono inoltre in essere Accordi di collaborazione con numerose istituzioni pubbliche (Regione Emilia e Romagna, Regione Piemonte, Regione Lombardia, Comune di Milano, ecc.) e con altre Associazioni (Kyoto Club, Coordinamento FREE, ecc.).

Sono ad oggi soci effettivi

i Ministeri che sono membri istituzionali del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano.

Sono soci istituzionali i Ministeri dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, dello Sviluppo Economico, dei Trasporti, dell’Università e Ricerca.

Torna all’inizio


 Notizie dai Soci CIVES